STEFANO CAPITANI

Stefano Capitani classe 1967, Porrettano dalla nascita si è appassionato alla musica sin dalla tenera età di 5 anni dilettandosi a riprodurre con una clavietta, ricevuto come regalo di natale, alcune musiche televisive. Vista la sua spiccata predisposizione per la musica, il papà Gino lo iscrive all’età di 7 anni nella scuola della Banda comunale di Porretta Terme “Giuseppe Verdi” con l’intento di fargli imparare il clarinetto. Tuttavia Stefano aveva già fatto la sua scelta; affascinato dalla fisarmonica, questo strumento meraviglioso che si apre e si chiude allungandosi e accorciandosi con tutti quei bei bottoncini madreperlati da premere e quella tastiera verticale con cui aveva già un po’ di dimestichezza in quanto molto somigliante alla “clavietta”. Aveva già ben chiaro nella mente quale strumento sarebbe stato compagno di vita e di passione.

Stefano intraprese lo studio da un maestro di fisarmonica per poi cominciare il suo lungo percorso di studio frequentando vari centri didattici musicali tra i quali Musical Sport di Porretta Terme (M. Olindo Vignoli). Infine, impaò lo stile “da ballo” dal Maestro Giorgio Suppini.
Da li il suo percorso si è sviluppato autonomamente e nel 1983 prende posto come fisarmonicista nell’orchestra locale “Gli Amici della Notte” fino al 1986. Nello stesso anno  intraprese la carriera militare che lo allontanerà dalle scene per ben 9 anni. Ma la passione è tanta e quando si ha nel sangue e nell’anima è difficile tenerla frenata. Nel 1994 abbandona la carriera militare rientrando nelle scene della musica come “solista” ed esibendosi per la maggior parte nei locali da piano bar come cantante e tastierista.

Nell’estate del 1995 conosce Giuseppe Guttadauro, noto Impresario artistico locale con cui intraprende una lunga collaborazione durata quasi 10 anni. In questi 10 anni rispolvera la fisarmonica rimasta chiusa per tanto tempo dentro la valigia e riscopre, grazie al supporto delle basi midi, il piacere di eseguire brani ballabili come se fosse accompagnato da una vera e propria orchestra.

Poi il desiderio di un gruppo più numeroso prende il sopravvento e nel 1999 conosce Paolo Bini insegnante di musica clarinettista e saxofonista. Con quest’ultimo nasce un simpatico duo che accoglie i pareri favorevoli del pubblico e comincia un percorso che arriverà poi l’anno successivo alla nascita del trio “Le 3 Scope” con l’aggiunta della cantante Stefania Civolani.

Dal 1999 al 2004 sono stati gli anni più belli, gli anni delle soddisfazioni, delle richieste di ingaggio, dei passaggi televisivi. In seguito all’abbandono del gruppo da parte di Paolo Bini, il gruppo “Le 3 Scope”  si sciolse.

Nell’autunno del 2004 viene contattato da Antonella Marchetti, nota cantante Modenese con cui collabora per oltre un anno conoscendo il chitarrista Marco Reggiardo. A fine 2005 si staccheranno da Antonella per formare il duo Stefano e Marco formato da chitarra e fisarmonica.

Nel 2007, grazie al gestore del locale Manhattan club di Carpineta, Stefano inserisce nella formazione anche Marco Scaglioni, valente musicista clarinettista e saxofonista con cui collabora per 10 anni fino al 2017. Nello stesso anno decide di ingrandire la formazione inserendo Marina Parsifal che poi diventerà anche compagna di vita di Stefano.

Nell’anno 2018, durante una serata di fisarmoniche tenutasi al centro sociale Alta Valle Reno di Porretta Terme, Stefano conosce il chitarrista Adriano Giacomelli che con il figlio Federico, bravissimo saxofonista e bassista e il batterista Andrea Bruni (ex orchestra Ugo Zaccaria) entreranno definitivamente nella formazione intraprendendo un percorso di crescita e di consensi positivi.